Contributi alle P.M.I. per interventi tecnologici
Basta solo un Pc per fare domanda di accesso ai 50 milioni di euro messi in premio dal Map. Il bando è rivolto alle piccole imprese o a quelle in start-up che realizzano programmi ad alta media tecnologia. C'è tempo fino al 18 gennaio 2006.
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Le risorse disponibili ammontano a 50 milioni di euro: il bando tematico FIT è rivolto ai settori di alta e medio-alta tecnologia.
Pubblicato con DM 28 settembre 2005 reca in sè le direttive per la concessione delle agevolazioni del Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica ed è destinato ad agevolare programmi di sviluppo precompetitivo da parte di piccole imprese o di imprese in fase di avvio o start-up.
Tali programmi potranno comprendere eventualmente anche attività di ricerca industriale e attività connesse a centri di ricerca.
Per presentare le domande c'è tempo fino al 18 gennaio 2006, utilizzando l'apposito software che sarà reso disponibile sul sito del Ministero delle attività produttive e su quello delle banche concessionarie convenzionate con il Ministero stesso.
I soggetti beneficiari possono presentare domanda anche congiuntamente tra loro, ovvero con università ed enti pubblici di ricerca. In tal caso, l'agevolazione è concessa ed erogata ai singoli soggetti partecipanti in misura corrispondente alle attività svolte e documentate da ciascuno di essi.
Gli obiettivi dei programmi, con costi ammissibili di importo non inferiore ad euro 1.000.000 e non superiore ad euro 3.000.000, devono rientrare nei settori di alta e medio-alta tecnologia individuati sulla base della classificazione per livello tecnologico tra i criteri stabiliti dall'OCSE; i programmi hanno una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di presentazione del progetto definitivo al gestore convenzionato con il Ministero delle attività produttive. Per eccezionali cause di forza maggiore o per dimostrate difficoltà di ordine tecnico o tecnologico non prevedibili, il MAP può autorizzare una sola proroga per non più di 12 mesi.
I soggetti ammissibili propongono il progetto di massima tramite pc utilizzando esclusivamente lo specifico software predisposto dal Ministero e disponibile sul sito del Ministero stesso e dei gestori convenzionati, stampando il relativo file su carta comune in formato A4, a partire dal 19 novembre 2005 sino al 18 gennaio 2006. Al modulo per la richiesta delle agevolazioni dovrà essere allegata la scheda tecnica e una duplice copia del supporto informatico (floppy disk o cd-rom) contenente i files relativi al modulo di richiesta e alla scheda tecnica. La domanda in bollo e i relativi allegati dovranno essere presentati poi al Ministero delle attività produttive.
Entro 90 giorni dalla scadenza del termine, il Ministero redige una graduatoria di merito secondo un ordine decrescente dei progetti di massima ammissibili fino ad individuare quelli che, nel limite delle risorse disponibili maggiorate del 20%, possono accedere alla fase successiva con la presentazione dei programmi definitivi. La comunicazione alle imprese selezionate avviene con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione della suddetta graduatoria di merito.
La presentazione dei programmi definitivi al gestore avviene entro 60 giorni dalla comunicazione, pena la decadenza.
I programmi definitivi vengono esaminati ognuno dal gestore prescelto in fase di progetto di massima, dopodiché il Ministero entro 60 giorni dalla conclusione delle istruttorie, verificatone l'esito, previo parere del comitato tecnico, emana il decreto di concessione delle agevolazioni, determinando l'entità, le modalità e le condizioni dell'intervento.
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