Dati Assolombarda sulla produzione
Grazie a un recente studio di Assolombarda, ora sappiamo che la Lombardia può vantare un altro primato, quello conseguito nel settore chimico. Inoltre, per mantenere livelli elevati di competitività, non smette di credere nell'innovazione come dimostrano i due progetti che segnaliamo, destinati alle tecnologie del plasma e al settore tessile. Buone notizie arrivano anche dal fronte della produzione industriale, che cresce oltre le apettative.
Lombardia leader nel settore chimico.
La nostra regione, grazie alle 2.644 aziende che operano nel settore, è la capitale europea della chimica davanti a Ile de France con 1.510 aziende e Catalonia spagnola con 1.337 aziende. Il primato è confermato anche dal numero di persone che lavorano in questo campo: 95.284, un dato che pone la Lombardia seconda solo alla Westfalia.
Eccellenze al plasma.
E' stato inaugurato a Milano, presso l'Università Bicocca, "PlasmaPrometeo" il più importante centro italiano per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico del plasma. Il centro, nato dall'accordo tra l'Università e Regione Lombardia, ha lo scopo di condividere con le piccole e medie imprese, oltre che con l'industria, i risultati più innovativi delle attività di ricerca in questo settore condotte dal Dipartimento di Fisica della Bicocca. Inoltre potrà fornire personale qualificato nel settore dellalta tecnologia.
Un milione di euro per il tessile che innova.
E' questa la cifra stanziata per il rilancio del settore tessile nell'ambito del progetto "I-C@st" che vede capofila regione Lombardia con il supporto della Provincia di Bergamo, delle Camere di commercio di Bergamo e Como e della Fondazione Politecnico. Il progetto è rivolto a 60 aziende di tre aree specifiche: Val Seriana, Como e l'asse industriale del Sempione. L'obbiettivo è quello di sviluppare opportunità di crescita migliorando il processo gestionale e stimolando la realizzazione di nuove produzioni.
Cresce la produzione industriale.
Segnali di ripresa in Lombardia, dove la produzione industriale nel secondo trimestre 2006 ha registrato una crescita del 4,1% su base annua e del 2,1% sul trimestre precedente. E' quanto emerge dall'analisi congiunturale del secondo trimestre 2006 sull'industria e l'artigianato manifatturiero realizzata da Regione, Unioncamere e Confindustria Lombardia con la collaborazione delle Associazioni regionali dell'artigianato. I settori maggiormente interessati dalla ripresa sono quello siderurgico (+8,2%), chimico (+5,9%) e meccanico (+5,3%), mentre quelli dell'abbigliamento e delle calzature non sono ancora riusciti a invertire il trend. Positive sono anche le previsioni per il terzo trimestre.
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